Aspire 4.0

La nuova release di Aspire, inizialmente disponibile per gli utenti della versione 3.5, contiene molte migliorie e diverse nuove funzionalità. Le principali linee guida per lo sviluppo di questa release sono state incentrate sull’approfondimento delle modalità di impiego da parte degli utenti degli strumenti più frequentemente utilizzati, per semplificare ulteriormente le interfacce e migliorare nel complesso l’intero flusso di lavoro. Sono stati aggiunti svariati nuovi comandi e potenti funzioni come “Extrude and wave”, che offrono ora potenzialità di modellazione totalmente inedite. Il documento What’s New contiene l’elenco delle migliorie e delle nuove funzioni introdotte nella release 4. Nel seguito di questo articolo sono comunque elencate le principali novità, suddivise per categorie.

Migliorie nell’area Disegno

Video sulle nuove funzionalità

Sommario

  • Migliorie allo snap sui vettori, con l’aggiunta di ulteriori punti di snap per un miglior controllo nella modifica delle forme
  • Quotatura di base
  • Estensione dei vettori nel punto comune di intersezione
  • Copia speculare rispetto ad una linea arbitraria
  • Migliorie nelle modalità di creazione degli archi
  • Offset di entrambi i lati di un vettore ed opzione per selezione automatica delle nuove geometrie di offset
  • Strumenti di allineamento aggiuntivi, inclusa la possibilità di allineare i bordi esterni dei vettori
  • Anteprima di nesting
  • Anteprima di adattamento curve
  • Anteprima di adattamento di vettori alle bitmap
  • Ridimensionamento percentuale dei vettori

Generalità

Molte delle migliorie apportate consentono di lavorare in modo più facile con i dati 2D in Aspire. In particolare, le nuove modalità di snap offrono un valido aiuto nella creazione e modifica dei vettori.  Un vasto numero di migliorie apportate alle funzioni esistenti aggiunge maggiore flessibilità , come la possibilità riflettere rispetto ad una linea arbitraria, effettuare offset da entrambi i lati di una curva e creare archi con le nuove primitive di disegno. Nesting, adattamento delle curve e vettori da bitmap offrono ora la possibilità di una lista di anteprima, per consentire di trovare diverse impostazioni per ottimizzare i risultati ottenibili.  La possibilità estendere le curve verso un punto di intersezione e creare  quote agganciate ai vettori nella vista 2D ampliano ulteriormente la versatilità dell’ambiente di disegno.

Modellazione

Video sulle nuove funzionalità

Sommario

  • Strumento Extrude and Wave
  • Nuove funzionalità nello sweep su due binari, per un maggiore controllo nella generazione di superfici di scorrimento
  • Aggiunta del piano zero
  • Nuovo strumento “Sforma”
  • Modalità di combinazione Multiply
  • Nesting di componenti
  • Aggiunta di controllo di levigatura e migliorie generali degli strumenti di sculpting
  • Informazioni sui componenti nell’elenco

Generalità

La sezione di modellazione presenta molti cambiamenti in svariate funzioni. L’implementazione più significativa è rappresentata dal nuovo strumento “Extrude and wave”, che consente di estrudere vettori o componenti 3D lungo un set di curve guida con l’opzione di “ondulare” le forme ottenute quando i vettori di percorso si sovrappongono. Questo strumento estremamente potente consente di creare forme complesse da semplici gruppi di vetori. Lo strumento “Sweep su due binari” è stato completamente ridisegnato, aggiungendo la possibilità di utilizzare sezioni multiple lungo i binari in punti specifici, per un miglior controllo della superficie risultante. Il nuovo strumento “Sforma” permette di aggiungere uno sformo alle superfici verticali, particolarmente utile per la gestione di termoformature.

Lavorazione

Sommario

  • Cancellazione dinamica del materiale rimosso, inclusi i tagli interni nell’anteprima
  • Opzione per annullare l’ultima anteprima e “riavvolgere” l’ultimo percorso
  • Controllo della velocità di rappresentazione dell’anteprima
  • Sommario impostazioni materiale nella scheda anteprima
  • Impostazioni del materiale avanzate
  • Opzioni di visualizzazione Semplici/Avanzate per le profilature ed i pocket
  • Riordinamento drag-and-drop delle lavorazioni
  • Informazioni sull’estremità utensile nell’elenco lavorazioni

Generalità

L’obiettivo principale della revisione della parte relativa alle lavorazioni è stato l’incremento della semplicità d’uso. In particolare, sono state sviluppate nuove eccellenti opzioni per il controllo dell’anteprima del percorso. E’ possibile ora regolare la velocità dell’anteprima, per studiare in dettaglio ogni particolare dei movimenti di lavoro. E’ anche possibile annullare l’ultima anteprima eseguita, se si ritiene di dover modificare il percorso. Questa possibilità evita di dover rieseguire l’intera anteprima. Con un semplice doppio clic sulle regioni che sono state lavorate, incluse quelle interne, è possibile rimuoverle dallo schermo. In aggiunta a queste migliorie, è ora più facile controllare cosa viene visualizzato nelle impostazioni del materiale.

 Migliorie generali

Sommario

  • Riorganizzazione del layout con un raggruppamento più efficace delle icone
  • Aggiunta della scheda Layer ed accesso veloce al controllo del Layer manager durante il disegno
  • Drag and Drop per caricare i file in Aspire
  • Copia e Incolla di immagini nel software
  • Importazione file 3DM da Rhino
  • Maggiore controllo nella importazione di modelli 3D (STL, 3DM, OBJ etc.)
  • Opzione di chiusura del fondo con un piano nell’esportazione STL per la stampa 3D
  • Esportazione file VCarve Pro CRV da Aspire (solo vettori e percorsi supportati)
  • Esportazione modelli POV ray per il rendering
  • Controllo dello zoom con il pulsante centrale del mouse nella vista 3D

La differenza più immediatamente percepibile nell’aggiornamento ad Aspire 4 è la riorganizzazione dell’interfaccia. Le icone sono state suddivise in più efficienti gruppi e sezioni. L’albero dei componenti e l’elenco dei percorsi sono ora collocati nella parte inferiore dello schermo, per lasciare maggiore spazio per gli elenchi. Nell’aggiornamento si può verificare un certo disorientamento iniziale, ma tutti i test eseguiti durante la fase beta hanno confermato che l’attuale layout è più efficiente e produttivo. Il layer manager è ora collocato in una sua propria scheda, accessibile anche dalla scheda disegno, per offrire una migliore gestione. Sono state aggiunte nuove opzione per l’importazione e l’esportazione di file.

 

 

 

 

 

modo 601 è arrivato

Ragazzi, ci siamo.Il nuovo modo 601 è arrivato. Ho appena finito di tradurre e pubblicare le circa sessanta pagine web del “modo 601 tour“, e mi formicolano le dita, ansiose di provare le diverse tonnellate di novità introdotte in questa versione. Una poderosa release, a detta dei progettisti di Luxology la più importante di sempre. Che, con l’aggiunta di una professionale animazione di personaggi, rendering volumetrico, svariati nuovi shader realistici e non, un’efficace re-topologia, un più completo supporto alle SUBD Pixar e parecchie migliorie all’ambiente di painting, chiude il cerchio, e promuove modo a tutti gli effetti come uno dei migliori programmi disponibili per la produzione.

Ci vorrà tempo per provare a fondo tutte le nuove funzionalità, ma già ora il responso dei beta-tester, nelle prove che hanno visto modo comparato fianco a fianco ad altri prodotti specifici, è molto positivo.
Per quanto mi riguarda, al momento mi azzardo soltanto a cimentarmi con il difficile tentativo di elencare le più importanti 10 caratteristiche della nuova versione.

1) CAD Loader – modo 601 offre ora due CAD Loader (venduti separatamente) che implementano il kernel Parasolid per l’import/export di file X_T, STP, ed IGS. Gli oggetti CAD sono importati come nuovo “CAD Item” e la poligonizzazione quad/n-gons viene calcolata dinamicamente, basata su impostazioni a livello item. Questo significa che modo può andare ad integrare le funzionalità di qualsiasi CAD in grado di salvare file STP. GRANDIOSO.

2) Nuovi Shaders. Un sacco di Shaders. Perfino troppi per nominarli tutti. Pelle, capelli, halftone, cel (Wow!), bordi arrotondati (!!!!). Questi shaders implicano un nuovo livello nelle potenzialità di visualizzazione sia realistica (capelli e bordi ad esempio) sia non realistica (cel e halftone).

3) Dinamica: il package di fisica Recoil (dinamica per corpi rigidi e morbidi basato sul Bullet Physics engine v2.79) è ora incluso come standard in modo 601. E’ più che un giocattolo. Volete sapere quante palline da ping pong entrano in un cestino: riempitelo, e lo saprete. Volete vedere come apparirebbe una catenina appesa ad un nuovo modello di display da vetrina? Basta appenderla, e lo vedrete.

4) Re-Topologia. Un aspetto importante della produzione just-in-time è la velocità di iterazione delle forme durante la progettazione. Si parte da un modello abbozzato, lo si rifinisce, ricostruisce, prova. Rifinisce, ricostruisce, riprova. Si arriva al prodotto finito solo dopo un certo numero di cicli. “Re-topologia” significa proprio questo: ricostruire. E modo 601 offre eccellenti nuovi strumenti per ricostruire. Non soltanto Re-topo è un ottimo strumento per ricostruire una mesh fatta male, è anche un validissimo ausilio per il reverse engineering di dati acquisiti con uno scanner. Basta importare una nuvola di punti acquisita con uno scanner 3D, e modo 601 la converte in una mesh SUBD pulita, CAD-Ready in brevissimo tempo. Solo questo strumento giustifica a mio avviso l’intero costo del programma. Basti pensare alle potenzialità di un abbinamento tra Artec 3D scanner, in grado di acquisire mesh 3D in tempo reale, e modo 601, in grado di rifinirle sino ad ottenere una qualità CAD.

5) Rigging. Guardando ai nuovi strumenti di rigging, non commettiamo l’errore di pensare che siano soltanto strumenti per l’animazione di personaggi. I nuovi strumenti di rigging (e ce ne sono TONNELLATE) rendono possibile costruire assemblaggi con relazioni complesse, completi di realistiche deformazioni di corpi morbidi. Volete effettuare un rendering di una nuova borsetta, e scoprire come si deformerà quando verrà aperta? Facile.

6) Ancora Rigging. Certo, il rigging è fenomenale per creare pose ed animazioni di assemblaggi complessi, ma combinato con il nuovo engine dinamico può consentire di creare assemblaggi “operativi”. Volete vedere come si comporterebbero dei birilli in una pista da bowling colpiti da una boccia con un baricentro sbilanciato? Provate, e vedrete se può fare strike.

7) Migliorie al supporto PSub.La gestione delle Pixar Subdivision Surfaces in modo 601 consente ora di stirare singoli vertici (RAWK) e controllare la densità della mesh di visualizzazione separatamente rispetto alla mesh di rendering.

8) Render Booleans e controllo bordi. Permettono di aggiungere, sottrarre o intersecare mesh, e raccordare visivamente i bordi a render-time. Un bel passo avanti: non c’è più bisogno di impazzire applicando raccordi da 0.5 mm nel CAD per scopi cosmetici: basta raccordarli a render-time e ci si salva dai problemi topologici (e si risparmiano un monte di poligoni!).

9) Render workflow.modo è sempre stato un bello strumento per il rendering. Ma la versione 601 è tutt’altra cosa. Certamente è più veloce e realistica, ma questo non basta. L’intero workflow del rendering è stato ridisegnato, completo con le miniature dei rendering precedenti, una vera soluzione multi-pass, e abbastanza meta-statistiche da farvi girare la testa.

10) Supporto per Space Navigator. Riposate le vostre dita stanche di “accordi” sulla tastiera. Finalmente, a planetaria richiesta, modo ha implementato il supporto per i mouse 3D nella versione 601. Con un grande salto di qualità nell’ergonomia.

T-Flex 12 scalda i motori

Rilasciata agli inizi di settembre la prima beta release di T-Flex 12.

Il modellatore solido di Top Systems integra l’ultima versione di Parasolid e sfoggia un impressionante elenco di nuove funzionalità. In controtendenza con gli interventi spesso sostanzialmente “cosmetici” che spesso caratterizzano gli aggiornamenti di programmi giunti alla maturità, T-Flex 12 presenta minime modifiche all’interfaccia e va dritto alla sostanza, preservando l’ergonomia per chi deve modellare sul serio.
La sensazione però di trovarsi di fronte ad un prodotto completamente rinnovato è immediata, caricando un grande assemblaggio o manipolando sullo schermo un modello complesso. Le prestazioni, già ottime, sono aumentate in modo esponenziale, influenzando molti aspetti: apertura dei file, riduzione della dimensione, prestazioni grafiche accelerate, importante riduzione dei tempi di inserimento e modifica dei frammenti, rigenerazione dei modelli 3D, riduzione del numero di rigenerazioni, etc. Un ulteriore incremento prestazionale viene ricavato dall’uso intensivo del multi-threading.

Un engine grafico completamente nuovo offre supporto alle GPU di ultima generazione, con un miglioramento dei tempi di rigenerazione di 2-10 volte rispetto alle precedenti versioni di T-Flex. L’incremento prestazionale viene ottenuto sia con schede professionali es. NVIDIA Quadro e AMD FirePro, sia con schede generiche e gaming, incluse le NVIDIA GeForge e AMD Radeon. T-Flex 12 supporta l’antialiasing Full Screen (FSAA) hardware, che elimina la scalettatura delle immagini migliorandone la qualità.
Molte le innovazioni nella modellazione 3D: nuove modalità di navigazione on screen, nuovi manipolatori che consentono più efficienti anteprime di operazioni quali raccordi, smussi etc., più pratica ed efficiente gestione dei profili, potenziamento dei comandi di Sweep, piping, filettature, saldature, raccordi, sezioni, proiezioni, imprinting e molti altri.
Importanti interventi nel disegno 2D, nella quotatura e nella gestione di distinte base. Integrazione di nuovi strumenti per il controllo delle texture map. Sensibili migliorie nella gestione delle variabili e dei database, nuovi studi FEA.

Queste sono alcune tra le  più evidenti migliorie apportate al sistema. All’impiego T-Flex 12 beta appare stabile, con alcuni piccoli problemi di traduzione ancora da mettere a punto. Le versioni beta possono essere provate ed utilizzate da tutti gli utenti di T-Flex nelle versioni 10 e 11, sino al rilascio della versione definitiva, che è atteso in circa 40-50 giorni.