Cubicon Lux Full HD

Pietro Meloni Cubicon, Stampa 3D

La società Coreana ha recentemente aggiunto un nuovo modello alla sua linea di stampanti DLP professionali: la Cubicon Lux Full HD. Dalla Lux HD, che resta in catalogo, questa nuova versione eredita il piacevole design, oggetto di numerosi premi, e tutta la serie di funzioni automatizzate che hanno caratterizzato la HD.

Caratterizzata da una inusuale forma cilindrica con uno sportello scorrevole, la Cubicon Lux Full HD si presenta compatta e robusta. Tutte le parti meccaniche sono ricavate da alluminio massiccio per fresatura. L’interfaccia è affidata anche in questo caso ad un ampio pannello LCD touch screen a colori ad alta risoluzione.

Il display della Cubicon LUX Full HD
L’impiego della Cubicon Lux Full HD è estremamente semplice. La stampante è dotata (come tutte le Cubicon) di una sofisticata funzione di autoleveling e non necessita di alcuna calibrazione meccanica. Alla accensione, una puntigliosa procedura di diagnostica verifica che tutti i componenti siano operativi e correttamente montati. L’alimentazione della resina, automatica, avviene direttamente collocando il contenitore, dotato di una speciale valvola, alla vasca di costruzione. Una interessante prerogativa di quest’ultima, costruita in alluminio massiccio, è la finestra di esposizione a tre strati, accreditata della capacità di produrre sino a 100.000 stampe senza la necessità di sostituirla.
Durante la stampa, il tilting automatico assicura una perfetta deposizione del primo strato.

La Cubicon Lux Full HD è una stampante sicura

L’aspetto più critico delle stampanti a resina è – ahimè – la resina. Maleodorante, e soprattutto potenzialmente tossica, è costituita da monomeri che possono combinarsi chimicamente con pressoché qualsiasi tessuto, ed è relativamente pericolosa da maneggiare. I vapori prodotti non andrebbero inalati. Per questo, le Cubicon Lux Full HD sono dotate di un filtro ai carboni attivi, che evita che vengano sprigionate nell’aria sostanze tossiche e cattivi odori. Il “contatto” con la resina, che deve comunque avvenire con dei guanti, è limitato alle fasi di lavaggio della vasca con alcool isopropilico, e i pericoli per la salute sono minimizzati.

L’importanza della calibrazione dell’uniformità di esposizione dei layer

Le stampanti DLP proiettano contemporaneamente l’intera superficie di una singola sezione, con evidenti vantaggi in termini di tempi di stampa rispetto alle “sorelle” SLS, che solidificano la resina con un punto laser in movimento. Presentano una meccanica più semplice (l’unico movimento è sull’asse Z), e risultano in qualche modo più affidabili nel tempo. D’altro lato, è necessario che la luce risulti assolutamente uniforme sull’intera area proiettata. Questo aspetto nelle Lux viene affrontato con la possibilità di tarare accuratamente l’intensità luminosa su 48 zone, e determina la principale differenza tra una stampante professionale rispetto ad una amatoriale.
Il principale limite attribuito alle stampanti a resina è infatti la scarsa accuratezza dimensionale, dovuta appunto ad una illuminazione non uniforme delle sezioni solidificate. La soluzione resa disponibile nelle Cubicon Lux risolve in modo egregio il problema. Nelle applicazioni medicali, il confronto tra il modello STL e il modello stampato riporta un’accuratezza dimensionale del 97,85% per l’arcata, del 98,35% per i modelli temporanei e del 97,15% per le guide chirurgiche.

Trattamento dei modelli dopo la stampa

I modelli stampati risultano soltanto parzialmente solidificati, ed è consigliabile un trattamento ai raggi UV per consolidarne definitivamente la struttura. Cubicon rende disponibile un interessante accessorio, l’unità UV Cure (3DT-100S). SI tratta di un “fornetto UV” con lo stesso design cilindrico delle Cubicon Lux Full HD, dotato di una piattaforma interna rotante, nel quale il modello viene illuminato, grazie ad un supporto in vetro, da qualsiasi angolazione.

Cubicon LUX Full HDL’unità, completamente automatica e dotata di tutte pareti riflettenti, consente di memorizzare il tempo di trattamento per sequenze di stampe multiple.

Cubicon UV Cure 100DS

Il software CubiCreator LP

Come di consueto per la Cubicon, il software CubiCreator LP è molto curato, dotato di una piacevole e chiara interfaccia, ed estremamente semplice da usare. La gestione del Raft è automatica anche in modalità outline, ed è possibile inserire e modificare i supporti.

Il software Cubicreator LP

Specifiche tecniche

  • Tecnologia: DLP
  • Dimensioni: 310 x 485 x 460 mm
  • Peso: 15,6 Kg
  • Temperatura operativa: 15-35°
  • Consumo: max 240W
  • Volume stampabile: 110x62x145 mm
  • Risoluzione XY: 57 micron
  • Layer: 20-100 micron
  • Sorgente di luce: LED UV
  • Software: Cubicreator LP
  • Formati: STL e OBJ
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