26 maggio 2016 alle 8:47 #4991
gplus-profile-picturePietro Meloni
Amministratore del forum

Sostanzialmente la procedura è corretta.

Se i cavi della termocoppia e del riscaldatore sono sufficientemente lunghi (di solito è così), l’hot end può essere estratto anche senza smontare la ventola. Subito dopo averlo estratto i grani che fissano termocoppia e riscaldatore risultano accessibili, e questi possono essere rimossi.

Per quanto riguarda la pulizia del blocchetto, eviterei l’uso della fiamma del fornello. Le suggerisco di acquistare un Dremel Versatip, un utensile multifunzione a gas che può essere usato come saldatore, pirografo, sorgente di aria calda. Questo strumento è anche l’ideale per rimuovere i segni bianchi che si creano nei modelli realizzati con materiali colorati quando viene rimosso il raft e i supporti. Utilizzando l’ugello in dotazione, il calore che l’utensile emette è molto regolabile, facendo del Versatip un prezioso strumento per il postprocessing. Il costo è di circa 40€, ed è reperibile nei negozi per bricolage.

La pulizia può essere fatta fissando un supporto cilindrico possibilmente metallico (un tubetto, un bullone lungo etc.) ad una morsa in posizione verticale, e successivamente inserendo il blocchetto in questo supporto, usando il foro del riscaldatore. In questa maniera il blocchetto può venire facilmente riscaldato da 5 lati. Una volta caldo, può essere pulito con un panno in cotone inumidito, e infine ove necessario con una spazzola con filamenti in ottone.

Dopo aver rimontato l’hot end non è necessaria alcuna operazione di calibrazione.

NOTA: nello smontaggio dell’ugello, ove fosse necessario applicare una coppia rilevante, è bene tenere fermo il blocchetto con una chiave o con una pinza (in questo caso, applicare una lamiera d’alluminio, es. ricavata dalla lattina di una bevanda) per evitare che la pinza danneggi il blocchetto.