In quale ambiente collocare una stampante 3D FDM

  • 9 gennaio 2017 alle 23:34 #5480
    Laxus_91
    Partecipante

    Buonasera,

    sto valutando l’acquisto di una stampante 3D per uso modellistico, con l’idea di stampare soprattutto in ABS. Non avendo però molto spazio dove poterla mettere e considerando che per non avere cattivi odori e fumi eviterei di collocarla in ambienti “abitati”, vorrei chiarire alcuni dubbi:

    1) Le suddette stampanti soffrono l’eccessivo freddo e l’umidità? Il loro funzionamento può essere compromesso da tali fattori? Alcuni componenti potrebbero essere danneggiati?

    2) La presenza della “camera calda” è decisiva in tal senso o no? Una stampante come la Crafbot potrebbe stampare bene in un ambiente con condizioni paragonabili a quelle esterne (ovviamente non esposta agli agenti atmosferici, ma con temperature basse/alte in base alla stagione e come se avessero vicino una finestra sempre aperta)?

    3) I fumi e le polveri emesse dalle stampanti 3D di nuova generazione comportano comunque qualche rischio per la salute?

    Grazie

    • Questo argomento è stato modificato 9 mesi, 1 settimana fa da Laxus_91.
  • 10 gennaio 2017 alle 10:45 #5482
    gplus-profile-picturePietro Meloni
    Amministratore del forum

    Ciao e benvenuto nel forum.
    Le stampanti non soffrono particolarmente il freddo e l’umidità (ove non eccessive). Le stampe SI.
    Alcuni materiali (es. PLA, Nylon) sono particolarmente igroscopici, e se assorbono umidità, durante la stampa si produce vapore per effetto delle elevate temperature. Il vapore da luogo a difetti anche gravi nei modelli stampati.

    Quanto alla temperatura, l’ABS in particolare soffre gli sbalzi termici; andrebbe stampato a temperatura costante. Stampare all’aperto è assolutamente sconsigliato.

    La “pericolosità” dei fumi è modesta, paragonabile nel peggiore delle ipotesi a quella della cottura di una bistecca alla griglia. Con la maggior parte dei filamenti in ABS moderni l’odore non è percepibile.

    Le polveri (es. da carteggiatura etc.) se inspirate sono invece dannose. Come tutte le polveri.

  • 10 gennaio 2017 alle 12:25 #5483
    Laxus_91
    Partecipante

    Grazie mille per la risposta, l’argomento è molto interessante e mi ci sto appassionando.

    Capisco, quindi l’ideale sarebbe collocarla in un ambiente riscaldato e non troppo umido ma ben areato per non respirare fumi e soprattutto polveri, se non ho capito male.

    Nel caso in cui non riuscissi a trovarlo, avrebbe senso l’acquisto di una stampante con camera calda ma collocata in un ambiente abbastanza freddo e umido?

    E poi avrei una domanda puramente tecnica: immagino non sia facile dare una risposta secca e verificabile al 100%, ma a grandi linee una stampante aperta senza camera calda, prendiamo come esempio una Crafbot+, può stampare ABS con una qualità simile a quella di una stampante chiusa come la Cubicon 110F (contando di posizionarle in un ambiente non troppo freddo e umido) o rimane comunque una grossa differenza qualitativa tra le stampe?

    Altra domanda leggermente off topic: ho letto che la prima versione della Crafbot aveva problemi nella stampa dell’ABS perchè il piatto non si scaldava a sufficienza e il materiale gli si attaccava. Alcuni sostengono di aver rimediato mettendo un piatto di vetro rivestito (ad esempio) di kapton, stampando così con un piatto a circa 85 gradi. Questa soluzione è realmente affidabile? Si ottengono stampe simili a quelle della Crafbot Plus?

     

  • 10 gennaio 2017 alle 15:15 #5484
    gplus-profile-picturePietro Meloni
    Amministratore del forum

    Buonasera,

    Indipendentemente dalla stampante, scendere sotto i 15 gradi come ambiente non è molto praticabile. La macchina farebbe maggiore fatica a raggiungere le temperature adatte, e i rischi di distacco, crepe etc. aumenterebbero eccessivamente.

    Per quanto riguarda l’ABS, l’umidità non è invece un grande problema. E’ un materiale poco igroscopico.

    La Cubicon 110F ha una qualità di stampa nettamente superiore a quella delle CraftBot, a prescindere. E’ anche dotata di un filtro per depurare e deodorare l’aria, per cui può essere tranquillamente usata al chiuso.

    La CraftBot normale non scalda a sufficienza il piano per l’ABS, è vero. Certo, si può tentare di rimediare, usando lacca, vinavil o altri accorgimenti, ma anche raggiungere gli 85 gradi richiede molto tempo (in ambiente a 22-25°).

     

  • 11 gennaio 2017 alle 10:44 #5491
    Laxus_91
    Partecipante

    Grazie per i chiarimenti.

    Ho visto che è uscita la 110F plus, lei per caso l’ha già vista o testata? Ci sono novità importanti e interessanti?

  • 11 gennaio 2017 alle 11:13 #5492
    gplus-profile-picturePietro Meloni
    Amministratore del forum

    Ci sta arrivando.
    Le principali novità sono:

    • Nuova elettronica
    • Accuratezza raddoppiata
    • Maggiore silenziosità
    • Velocità sino a 500 mm/sec.
    • Controlli touch screen
    • Monitor a colori
    • WiFi

    Sono stati migliorati anche alcuni aspetti relativi alla meccanica. Al momento, appare come la FDM più completa in assoluto.

  • 11 gennaio 2017 alle 14:38 #5493
    Laxus_91
    Partecipante

    Ecco, ora l’hype è veramente alle stelle!

    Ho una 110F in ufficio, comprata da lei a settembre (probabilmente si ricorderà dato che sono anche sceso a Roma per vederla) e sono molto soddisfatto. Sto pensando da qualche mese di acquistare una stampante mia personale da tenere a casa per mettere in atto alcune idee, avevo in mente di spendere meno e quindi puntare su una Craftbot, anche se immaginavo che non avrebbe potuto raggiungere la qualità di stampa della 110F, soprattutto per quanto riguarda l’ABS. Questa nuova Cubicon però mi sta tentando come non mai…

    • Questa risposta è stata modificata 9 mesi, 1 settimana fa da Laxus_91.

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