problemi di adesione.

  • 28 aprile 2016 alle 17:55 #4634
    Carmelo Cera
    Partecipante

    Buon pomeriggio,

    sono Carmelo Cera e mi sono appena iscritto al forum. L’ azienda in cui lavoro ha una zortrax M200. Il problema che riscontriamo ormai quotidianamente è una mancanza di adesione del modello in fase di stampa.

    Tra i consigli utili c’è la possibilità di utilizzare una lastra di vetro con della colla. Tuttavia l’utilizzo della lastra di vetro porta la stampante a perdere il riferimento sull asse delle zeta.

    qualcuno nel forum ha gia incontrato questo incoveniente?

    grazie mille

     

  • 28 aprile 2016 alle 18:20 #4635
    Pietro Meloni
    Amministratore del forum

    Ciao Carmelo,

    Innanzitutto, benvenuto.
    a parte gli iscritti al forum (che come puoi vedere sono ancora pochi), i problemi di adesione sono purtroppo frequenti in particolare nelle stampe con ABS, materiale incline alle deformazioni strutturali. Nel sito puoi trovare alcune guide su come contrastarli (Menu Guide, nella stessa pagina del forum). Ci sono svariati accorgimenti da adottare; per migliori risultati suggerisco di adottarli tutti. Comunque, nel tuo caso probabilmente il piano di lavoro ha perso il trattamento iniziale (Z-Juice), ma  si può ripristinare preparando una miscela di acetone industriale e frammenti di filamento di ABS. Comunque, puoi appunto trovare tutto nelle guide.
    L’uso di un piano in vetro, oltre a far perdere il riferimento Z, non risolve il problema in quanto l’adesione su piano microforato del raft è comunque senz’altro maggiore della adesione su vetro.

  • 2 maggio 2016 alle 20:34 #4699
    Adriatica3D
    Partecipante

    Ciao Carmelo, piacere di conoscerti.

    A me capitava piuttosto spesso che il pezzo si distaccasse maggiormente su uno specifico lato. Dopo vari contatti con Pietro Meloni, oltre all’ABS juice che ti ha già suggerito, non sottovaluterei la ricalibrazione del piatto. Infatti nei primi periodi, io tendevo a distaccare il pezzo all’interno della stampante andando quindi a forzare le varie guide. Da quando ho adottato quella che dovrebbe essere la normale procedura, e cioè estrarre il piatto e distaccare i pezzi su un supporto creato ad hoc, non ho più ricalibrato.
    Ovviamente possiamo parlare di qualsiasi trucchetto od accorgimento finché non stampiamo pezzi molto ampi. In quel caso, passo direttamente al PLA con la CraftBot+ col tappetino di adesione BuildTak. Qualche settimana fa ho stampato un vassoietto da 25 cm e non ha deformato nemmeno di 1/10 di mm!!!

  • 3 maggio 2016 alle 8:50 #4701
    Pietro Meloni
    Amministratore del forum

    Ciao Carmelo,
    Si, la corretta calibrazione del piano è indispensabile. La macchina effettua l’azzeramento al centro del piano. Nel caso questo non sia calibrato (ovvero “inclinato”), si avrà una corretta distanza tra l’estrusore e il piano al centro, e una distanza troppo ravvicinata sul lato più alto ed eccessiva sul lato opposto. Entrambe le circostanze determinano problemi: una distanza troppo ravvicinata può dar luogo ad una sovrapressione nell’hot end, e il materiale potrebbe non venire estruso, con conseguente intasamento dell’ugello e abrasione del filamento da parte del pignone. Quando la distanza è invece eccessiva, il materiale arriva sul piano di lavoro “freddo” e non penetra nei microfori, rappresentando un “invito al distacco”.

    Oltre a questo accorgimento ne troverai altri nella guida; non dimenticare che la scelta del materiale è cruciale per ridurre i rischi di deformazione e il distacco. Il materiale che ritira meno tra quelli disponibili è senz’altro il PETG, che può essere comparato dal punto di vista della ritrazione al PLA. Con questo materiale, ed utilizzando i vari accorgimenti presenti nella guida (calibrazione, pannelli di chiusura, infill light etc.), è possibile stampare un modello grande quanto la massima area di stampa senza problemi.

  • 5 maggio 2016 alle 18:13 #4719
    Carmelo Cera
    Partecipante

    Grazie mille per la disponibilità,

    la prova con il piano di vetro è stata fatta, ma la stampante non trova lo zero quindi forza sull’estrusore. Si è costretti quindi a interrompere la stampa.

    Come fa la stampante a trovare lo zero? Che spessore viene usato per il piano di vetro?

     

     

     

     

  • 8 maggio 2016 alle 17:31 #4727
    Pietro Meloni
    Amministratore del forum

    Ciao Carmelo,

    Non so come tu abbia sperimentato la stampa su vetro.

    In ogni caso è necessario considerare che:

    A) utilizzando una superficie non conduttiva (es. vetro), la macchina NON si arresta durante la rilevazione del punto home Z. Questo implica potenziali danni alla meccanica e naturalmente al piano di lavoro;

    B) Utilizzando il software Z-Suite, viene comunque prodotto di serie un raft, quindi la stampa su vetro non ha senso.

    Per stampare su vetro, sarebbe necessario sia rendere conduttiva (ma solo rispetto (separatamente) alla zona centrale/frontale sinistra)) il piano interposto, cosa piuttosto complicata;

    Fare in modo che il raft non venga stampato, cosa possibile con versioni non ufficiali (decompilate e modificate) di Z-Suite.

    Sconsiglio VIVAMENTE entrambe le cose, sia per evitare danni alla meccanica e conseguente risoluzione della garanzia, sia per eventuali problemi legali legati all’utilizzo di software non originale.

     

  • 9 maggio 2016 alle 12:52 #4732
    Carmelo Cera
    Partecipante

    Buongiorno, vi ringrazio ancora per la grande disponibilità.

    ho provato ad utilizzare il vetro perche lo avevo letto sui consigli pratici relativi al distacco. Trovo veramente interessate il tappetino BuildTak propostro da ADRIATICA 3D è possibile utilizzarlo sulla zortrax oppure no?

     

     

     

  • 21 settembre 2016 alle 10:03 #5168
    Carmelo Cera
    Partecipante

     

    Buongiorno,  stamattina giunto a lavoro ho trovato questo, che ne pensate?

  • 21 settembre 2016 alle 10:25 #5170
    Pietro Meloni
    Amministratore del forum

    Bel lavoro di arte astratta. A parte gli scherzi, dall’immagine è difficile capire cosa sia accaduto. Sicuramente qualcosa si è distaccato (l’intera parte?) o sono caduti dei supporti; in ogni caso, il materiale è stato deposto nel vuoto, dando luogo a questo groviglio.

    A prima vista la stampa sembra molto grande, e questo complica le cose, rendendo più probabili fenomeni di deformazione (con conseguente distacco). Nel sito (sezione News/Blog) sono presenti dei consigli articolati su come affrontare queste problematiche.

     

  • 21 settembre 2016 alle 10:49 #5171
    Carmelo Cera
    Partecipante

    Si il pezzo è grande, più in generale, il pezzo risulta un parallelepipedo stretto, alto e lungo. Ho scelto uno spessore del film di abs pari a 0,29mm, questo può aver influito?

  • 21 settembre 2016 alle 10:56 #5172
    Pietro Meloni
    Amministratore del forum

    Ciao Carmelo,

    Si, anche lo spessore del layer elevato può influire. Ma ci sono molti altri fattori che influiscono maggiormente. Ti consiglio di leggere la guida, che li elenca tutti con relativi suggerimenti. E’ importante mettere in atto tutti i suggerimenti elencati, per avere maggiori probabilità di successo. In alternativa, se il problema non si risolve, è necessario passare ad un altro tipo di filamento meno incline a problemi di deformazione, es. Ultrat, PetG, PLA (richiede Z-Temp).

     

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