HyVision presenta la sua prima stampante DLP: Cubicon LUX

Pietro Meloni Stampa 3D

Dopo il grande successo delle Cubicon 110F e 210F, che hanno segnato una svolta nei livelli qualitativi raggiungibili con la tecnologia FFF, HyVision si cimenta nel segmento DLP con una piccola, elegante stampante che promette davvero molto.
A cominciare dalla risoluzione Z, con un impressionante layer minimo di appena 20 micron.

Ma andiamo per ordine. Il primo aspetto che colpisce della macchina è il design non convenzionale. Nell’intento dei progettisti, che già in passato avevano dato ampia prova di saper cogliere nel segno, la Cubicon Lux doveva in primo luogo superare la tradizionale complessità d’uso delle stampanti a resina, e caratterizzarsi come la DLP più semplice e piacevole da usare.
Da questo intento scaturisce un ingombro ridotto, visibilità a 270°, ed un accesso facilitato agli organi di stampa, ottenuto adottando un azzeccato sportello cilindrico.

Ma per raggiungere prestazioni di tale rilievo, l’estetica per quanto curata non basta. Così, oltre ad apprezzare una sofisticata meccanica, si intravedono i benefici della adozione della tecnologia brevettata HyVision, già utilizzata nelle stampanti a filamento, che consente un accuratissimo livellamento automatico del piano di lavoro.


VAT con layer multipli

Un altro tra i punti critici delle stampanti DLP è la trasparenza del layer di release del VAT.  La trasparenza e la durata sono aspetti fondamentali del VAT. Per la Cubicon Lux è stato realizzato uno speciale materiale composto da diversi strati di acrilico, intervallati da silicone ottico. Questa soluzione garantisce sia la facilità di distacco del modello, indipendentemente dalle dimensioni, sia una superiore durata (oltre 100.000 layer).

 

 

 

Particolarmente importante nelle stampe DLP è l’uniformità della luminosità lungo l’intero campo di lavoro. Questo aspetto è stato risolto attraverso la possibilità di calibrare in modo selettivo l’illuminazione su ben 48 zone distinte.

Funzione di riempimento della resina supplementare automatica

Con la Cubicon Lux, le stampe non falliscono per l’esaurimento della resina.

E’ sufficiente installare il contenitore della resina supplementare da 500 ml.

Questa funzione consente anche di migliorare la qualità dell’output per stampe di strutture vuote all’interno.

Il flacone è progettato per venire inserito e rimosso con grande facilità.

 

 

 

 

 

 

 

Un pratico display LCD touch screen e lettore USB

La semplicità d’uso dipende anche dall’ergonomia di un dispositivo. Per la Cubicon Lux è stato progettato un ampio display LCD, che attraverso una grafica semplificata rende particolarmente facile la gestione della macchina. La presenza di un lettore USB consente di stampare in modo totalmente indipendente rispetto al PC.

 Il primo filtro in carboni attivi impregnato adottato per una stampante DLP

Attenta da sempre alla salute e al comfort, anche per la Cubicon Lux HyVision ha previsto un filtro ai carboni attivi. Per migliorare l’assorbimento dei gas nocivi e degli odori tipici prodotti dalle resine fotosensibili, il filtro è stato impregnato di speciali sostanze chimiche, ed è facilmente sostituibile.

 

Specifiche tecniche

Dimensioni
Dimensioni310 x 485 x 460 mm (L × P × A)
Peso15,6 Kg
Imballo390 x 540 x 545 mm (L × P × A)
Peso lordo21 Kg
Temperature
Temperatura operativa15 ~ 35 ℃
Immagazzinamento0 ~ 35 ℃
Elettronica
AlimentazioneCA110 ~ 240V, 50 ~ 60Hz
Consumo240W (Max)
Software
Software di slicingCubicreator LP
Formati supportati.stl, .obj
Sistema operativoWindows 7
Stampa
TecnologiaDigital Light Processing
Volume utile100 X 75 X 145 mm
(L × P × A)
ResinaAcrilica, Calcinabile
Risoluzione XY100um
Layer Zda 20um a 100um
SorgenteProiettore
ConnettivitàUSB (FAT32)
AccreditoKC

Cubicon Lux è distribuita in Italia da ShareMind.

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