Monoruota (funzionante) stampato in 3D

Pietro Meloni Nuove tecnologie, Stampa 3D, Zortrax 0 Comments

Il principale lato positivo del mio (faticoso) lavoro è la frequenza con la quale incontro personaggi fuori dal comune, inventori, visionari.

La prima volta che Alberto B. ha suonato alla porta del laboratorio, ho capito subito che apparteneva a questa categoria. Aveva una ruota sotto al braccio, e mi ha chiesto una stampante 3D.

“Per fare cosa?” gli ho chiesto. “Per realizzare un nuovo progetto di una monoruota”, mi ha risposto, facendomi vedere l’oggetto che aveva in mano.
Non avevo mai visto un attrezzo del genere. Ma ci ho messo poco a capire. Alberto ha aperto la porta, e con la massima disinvoltura è salito sulle due pedane della ruota e ha improvvisato una efficace dimostrazione pratica, sul marciapiede.
Chiarito l’uso dell’oggetto misterioso, siamo tornati a parlare della stampante, e di cosa voleva farne.
“Ci debbo realizzare una ruota di concezione diversa, orbitale”.
Francamente avevo qualche dubbio sulla resistenza meccanica di parti stampate in 3D, almeno per quell’uso. Ho esposto le mie riserve, ma l’uomo ha confermato l’acquisto (di una Zortrax M200).

Non la faccio lunga. Sono passati meno di due mesi. Qualche prova di vari materiali, diverse simpatiche chiacchierate, pochi problemi tecnici. Ed ecco il risultato.

Credo che il video non richieda molte parole di commento, e che illustri in modo chiaro la prerogativa della stampa 3D di “materializzare l’immaginazione”.

Bravo Alberto. Un risultato davvero eccezionale.

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